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La sottoassicurazione...questa sconosciuta!

L' 85% delle aziende incontrate finora è sottoassicurato: perché?

Valore commerciale, di bilancio, di ricostruzione...quale bisogna assicurare?
IL CASO:
La Sogni Srl è un’azienda all'avanguardia che realizza macchinari di precisione per il settore alimentare a livello mondiale.
Durante la notte un corto circuito provoca un incendio che danneggia parte dello suo stabilimento. Il perito incaricato dalla compagnia di assicurazione stima quindi i seguenti danni:
 
FABBRICATO     € 1.200.000,00  costo di ricostruzione a nuovo/ripristino
CONTENUTO     € 2.500.000,00  costo di rimpiazzo a nuovo/riparazione
Totale Danni      € 3.700.000,00
 
Il titolare nonostante tutto è sollevato, perché ha assicurato rispettivamente per € 7.000.000 il Fabbricato e per € 5.000.000 il Contenuto, importi senz'altro superiori ai danni stimati…
 
E invece...durante la perizia si scopre che il fabbricato ha in realtà un valore/costo di ricostruzione pari a € 11.000.000,00 mentre il contenuto (inteso come macchinari, attrezzature e arredamento) ha un valore/costo di rimpiazzo di € 9.500.000,00.
 
Quanto pagherà quindi la Compagnia?
CALCOLO DANNO LIQUIDABILE = danno effettivo x valore assicurato / valore-costo di ricostruzione o rimpiazzo
Quindi:
€ 1.200.000,00 x € 7.000.000,00 / € 11.000.000,00 = € 763.600,00 per il Fabbricato
€ 2.500.000,00 x € 5.000.000,00 / € 9.500.000,00 = € 1.315.700,00 per il Contenuto
Totale danni liquidati: € 2.079.300,00
 
Perché, nonostante il valore assicurato sia superiore ad danno subito, l’Azienda riceve solo il 56% dell’indennizzo? L’art. 1907 del Codice Civile ci risponde: “Se l'assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l'assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto.”
 
Teniamo presente che:
  • Il valore da assicurare non è quello riportato a bilancio, bensì quello di ricostruzione/rimpiazzo a nuovo!
  • L’assicurato è responsabile del valore dichiarato in polizza
  • L’Assicuratore non controlla il valore assicurato al momento della sottoscrizione della polizza, ma in caso di sinistro nomina un perito per stimarlo e se non è corretto abbiamo visto cosa succede…
A questo punto Vi chiederete?
  • Sono certo che i valori che ho assicurato siano adeguati?
  • Sono certo di volermi assumere la responsabilità del valore che ho assicurato?
Cosa potete fare per non incorrere in un caso simile? Noi Vi possiamo consigliare!
 
 
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