Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 

Amministratori di enti pubblici e colpa grave

Sappiamo davvero di cosa si sta parlando?

Non è un argomento nuovo, se ne parla da anni, ma lo affrontiamo perché purtroppo vige ancora molta confusione e poca chiarezza.
Come diciamo sempre, a costo di essere ripetitivi, non basta assicurarsi per sentirsi sicuri. Bisogna conoscere il rischio, contestualizzarlo e poi se necessario stipulare una polizza adeguata per trasferirlo correttamente all’assicuratore.
 
Ma vediamo il contesto:
 
La Legge n. 244/2007 cosiddetta Finanziaria 2008 ha sancito il divieto per gli Enti Pubblici e per le Società private ad influenza pubblica dominante (oltre 50%) di assicurare direttamente ed a proprie spese gli Amministratori, i Sindaci ed i Dipendenti con funzioni dirigenziali e di supervisione per i rischi connessi alla responsabilità patrimoniale sugli stessi gravante per comportamenti caratterizzati da colpa grave sia in ambito civilistico che amministrativo.
 
Attenzione, perché il mancato rispetto della norma comporta la nullità del contratto e l’obbligo in capo agli Amministratori di rifondere il danno erariale quantificato in 10 volte il premio di assicurazione indebitamente versato dall’Ente!
 
Forse allora è il caso di capirne un po’ di più.
 
Ma di quali responsabilità e di quali danni stiamo parlando?
 
Si tratta di RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA E CONTABILE, tipica delle amministrazioni pubbliche, per violazioni di doveri, negligenze, errori, omissioni commessi con colpa grave in relazione all’espletamento delle proprie funzioni e che comportano un danno erariale.
 
Come fare per tutelarsi?
 
Certamente la copertura assicurativa è importante: ne abbiamo analizzate molte nella nostra attività ed esperienza e tuttora troviamo pubbliche amministrazioni che stipulano contratti senza rispettare i dettami di legge.
Ricordate che:
  • Amministrare enti pubblici (e simili) significa gestire beni pubblici e pertanto essere soggetti a continue verifiche e controlli da parte della Corte dei Conti
  • I termini di prescrizione sono molto ampi: una richiesta di risarcimento può pervenire anche 10 anni dopo il fatto che ha causato il danno e Corte dei Conti ha 5 anni di tempo dalla segnalazione dell’esborso per intervenire!
  • Le coperture assicurative offerte dal mercato spesso sono inadeguate
 
Parlatene con noi: sapremo guidarVi verso la scelta giusta! 
 
 
Vai alla lista
 

Registrati ora alla Newsletter di Eurorisk Scopri le nostre social news